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4 giugno: Restiamo umani. Urla dalla Palestina allo Spazio Gloria

Ultimo Teatro Produzioni Incivili porta in scena giovedì 4 giugno alle 21 allo Spazio Gloria di via Varesina 72 a Como lo spettacolo Restiamo Umani – Urla e lacerazioni da Vittorio Arrigoni e dal popolo Palestinese. Uno spettacolo senza filtri, senza censure o parole di convenzione; uno spettacolo più che corretto che chiarisce le idee pure a chi sa le cose o crede di saperle. Restiamo Umani per continuare a parlare ancora di Palestina e del problema Israeliano Sionista. La serata sarà aperta dall’introduzione di Celeste Grossi dell’Arci di Como e vedrà la partecipazione di Silvia Antenucci, cooperante che racconterà la sua esperienza nei territori occupati della Palestina attaverso parole ed immagini fotografiche. L’inizitiva è promossa da Arci Como con l’adesione di Assopace Palestina, Coordinamento comasco per la Pace, Donne in Nero, Comitato Soci Coop di Como, Associazione In viaggio, Istituto di storia contemporanea P.A. Perretta, Emergency gruppo di Como, Anpi comitato provinciale e Anpi sezione di Como. Ingresso 5 euro. Info como@arci.it . [articolo tratto da: ecoinformazioni]

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Como, 2 giugno 2015: COSTITUZIONE RESISTENTE!

Arriva il 2 giugno e con lui l’oramai consueto appuntamento con Costituzione Resistente. Alle 14.30 prenderà il via al Monumento alla Resistenza europea di Como (giardini a lago), la manifestazione promossa da una rete di associazioni comasche volta a tenere alta l’attenzione sul valore della carta Costituzionale e sulle pericolose modifiche in atto. Dopo i saluti dell’amministrazione comunale, da cui l’evento è patrocinato, l’orazione ufficiale per questa edizione è affidata a Lidia Menapace, partigiana, pacifista e femminista, già senatrice della Repubblica. Il pomeriggio sarà ravvivato dalla musica di Andrea Sigona, cantautore genovese indipendente che vanta numerose collaborazioni con Daniele Biacchessi, I Gang e molti altri gruppi. Fabio Cani, infine, contribuirà con un intervento sulla storia del Monumento alla Resistenza europea. La giornata è promossa da: Anpi sez. di Como, Arci Como, Italia Cuba Como, Soci Coop Como, Cgil-camera del lavoro di Como, Emergency gruppo di Como, ecoinformazioni, Libera Como, Comitato comasco per la difesa della Costituzione e Istituto di storia P.A. Perretta; i quali saranno presenti con stand informativi. Sarà inoltre allestita la mostra Gli eroi son tutti giovani e belli. [articolo tratto da ecoinformazioni]

Saremo presenti con il nostro spazio ricco di libri, gadget, magliette, materiale informativo. Potrete rinnovare la tessera per l'anno 2015 e prenotare per il pranzo di autofinanziamento che si terrà a Como domenica 7 giugno.
Vi invitiamo a partecipare!

Anpi sezione di Como "Perugino Perugini"

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7 giugno: pranzo di autofinanziamento della Sezione. Partecipa!

Il 7 giugno p.v. a Como è in programma il pranzo di autofinanziamento della nostra Sezione. Oltre ad essere un allegro momento conviviale per la nostra Associazione, è sicuramente un’occasione per poter raccogliere i fondi necessari all’attività: come tutti sappiamo, al giorno d’oggi, organizzare momenti di promozione culturale e iniziative antifasciste per diffondere i nostri messaggi politici hanno un costo importante, che senza l’aiuto di tutte/i le/gli iscritti e simpatizzanti non potremmo portare avanti.
Vi chiediamo di estendere questo invito a chi condivide con noi i valori dell’antifascismo e della Resistenza, ed ha a cuore la presenza politica/culturale in città dell’Anpi sezione di Como.
Per queste ragioni ti invitiamo a partecipare al pranzo.
Per informazioni e prenotazioni (entro giovedì 4 giugno, indicando il numero di partecipanti) al seguente recapito email :

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.    

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Como: mozione in Consiglio comunale per il recupero del Monumento alla Resistenza europea

Veniamo a conoscenza con soddisfazione che il Consiglio comunale di Como, durante la seduta di lunedì 18 maggio 2015, ha approvato a larga maggioranza la mozione che impegna la Giunta comunale a riqualificare il Monumento alla Resistenza europea.
Ringraziamo i consiglieri che hanno presentato questa mozione e che quindi hanno fatto approdare all'attenzione della massima assemblea cittadina lo stato in cui versa il Monumento.
Attendiamo ora che l'Amministrazione comunale si attivi maggiormente per una piena e completa valorizzazione urbanistica, storica e turistica del luogo. Valorizzazione che, al momento in cui scriviamo, è stata purtroppo fatta solo parzialmente e solo grazie al contributo -anche economico- che alcune associazioni e realtà antifasciste cittadine -tra cui l'Anpi provinciale- hanno dato al Comune di Como.
Anpi sezione di Como "Perugino Perugini"

Riportiamo di seguito uno stralcio dell'articolo pubblicato da Michele Donegana di Ecoinformazioni e il testo completo della mozione:

Monumento alla Resistenza
«Abbiamo cercato di discuterne prima del 25 aprile, per il 70° della Liberazione, ma l’inversione non venne accettata e il sindaco ha risposto che si stava già facendo quanto proposto» ha esordito Ceruti sulla mozione per la riqualificazione e valorizzazione del Monumento alla Resistenza europea, firmata anche da Luigi Nessi, Paco-Sel, Andrée Cesareo, Pd, e Eva Cariboni, Amo la mia città. Un inizio polemico stemperato dall’intervento di Luigi Nessi, che ha ricordato le parole di Pier Amato Perretta sulla «educazione profonda e costante», invitando ad attualizzare i valori espressi dal monumento. Quasi tutti i consiglieri hanno poi votato a favore del documento, salvo Sergio Gaddi, Fi, contrario, e alcune astensioni nella maggioranza Marco Tettamanti, Como civica, e nell’opposizione il Nuovo centro destra. [fonte: ecoinformazioni]


IL CONSIGLIO COMUNALE DI COMO
PREMESSO CHE
-    il Monumento alla Resistenza Europea di Como fu inaugurato il 28 maggio 1983 dal Presidente della Repubblica Sandro Pertini, in ricordo dei diversi movimenti politici e militari che, in tutta Europa, lottarono contro il nazifascismo;
-    quest anno ricorre il 70° anniversario della Liberazione dell’Europa dal nazifascismo, successo ottenuto grazie anche all’apporto della Resistenza;
-    il Comune di Como, quale Città messaggera di Pace, promuove e condivide i valori fondamentali di libertà e democrazia che furono appunto alla base della lotta condotta dalla Resistenza;
-    il Monunento sopra citato rappresenta un grande valore simbolico per la città di Como;
-    tale Monumento, che è stato ripetutamente oggetto di atti vandalici da parte di ignoti, di cui l’ultimo in data 14 marzo 2014, non gode di adeguata illuminazione notturna né di una valorizzazione adeguata al suo valore storico e simbolico;

impegna il Sindaco e la Giunta Comunale:
A)    a promuovere un progetto di riqualificazione del Monumento alla Resistenza Europea e dell’area circostante che preveda una migliore illuminazione notturna e un migliore e più intuitivo accesso al monumento dai giardini circostanti;
B)    a promuovere una valorizzazione culturale e turistica dello stesso anche attraverso la collaborazione con Associazioni ed Enti del territorio

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Forza Nuova a Lurate Caccivio

Apprendiamo dai siti internet che Forza Nuova terrà un presidio oggi sabato 9 maggio in una delle piazze principali di Lurate Caccivio (CO). Purtroppo ci troviamo di fronte all'ennesimo caso nel comasco di concessione di uno spazio pubblico ad una forza di estrema destra.

L'Amministrazione comunale di Lurate Caccivio, che ha dimostrato lo scorso 25 aprile di avere grande sensibilità democratica, oggi ha purtroppo scelto coscientemente di concedere una piazza del paese ad un movimento di estrema destra che si richiama a ideologie fasciste  e che apertamente diffonde messaggi xenofobi, omofobi, autoritari e razzisti in totale contrasto con i valori costituzionali e democratici.

Sig.ra Sindaco di Lurate Caccivio, non è in alcun modo nostra intenzione dare "lezioni" o "patenti" di antifascismo.
Tuttavia siamo convinti che l'antifascismo non sia un valore che appartiene al passato novecentesco, così come la Resistenza non è storia da relegare solo a rituali celebrativi.
Se giustamente l'Amministrazione comunale di Lurate Caccivio onora i valori della Liberazione, allora  dovrebbe passare ai fatti concreti: ad esempio, non concedendo la piazza a chi, come Forza Nuova, non si riconosce in questi valori o peggio li disprezza nettamente.

Crediamo che le Istituzioni, anche periferiche, abbiano il dovere di tutelare la democrazia repubblicana, ponendo il valore costituzionale dell'antifascismo come limite preciso.
Concedere spazi pubblici a questi soggetti, non vuol dire garantire il principio della libertà di espressione, ma significa stravolgere il principio stesso, deformando lo spirito antifascista che pervade la Carta costituzionale, per cui lottarono donne e uomini della Resistenza.

Anpi sezione di Como "Perugino Perugini"

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8 maggio 2015, Como: successo per la presentazione di Bande Nere e Nazirock

Sala piena, anche di giovani, per la bella iniziativa unitaria in cui è stato presentato il libro inchiesta "Bande Nere" con la presenza dell'autore Paolo Berizzi, giornalista di Repubblica. A seguire, è stato proiettato il film documentario "Nazirock" presentato dal regista Claudio Lazzaro. Le interviste e il dibattito sono stati moderati da Barbara Rizzi di Ecoinformazioni.  L'iniziativa ha dato modo ai presenti di approfondire il fenomeno dell'estrema destra, sia sul nostro territorio, sia come impatto e diffusione tra le giovani generazioni.
La serata è stata organizzata da ANPI Sez. Como in collaborazione con Arci Como e i circoli cittadini di Partito Democratico di Como, Sinistra Ecologia Libertà - Como, Paco-Sel, Movimento 5 stelle Como, PCdI Como, Amo La Mia Città e Partito dei Socialisti Italiani. Tutte le realtà erano presenti con le proprie delegazioni.

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8 maggio a Como: presentazione di Bande Nere e Nazirock

Venerdì 8 maggio alle ore 18.30 presso la sala civica di via Collegio dei Dottori 9 a Como, l’Anpi sezione di Como in collaborazione con Arci Como ed i circoli cittadini di Pd, Sel, Paco-Sel, Movimento 5 Stelle, Psi, PdCi e Amo la mia città, promuovono un serata di approfondimento e inchiesta sul fenomeno dell'estrema destra in Italia.
Paolo Berizzi, giornalista d’inchiesta del quotidiano "La Repubblica", presenterà il suo libro "Bande Nere. Come vivono, chi sono, chi protegge i nuovi nazifascisti" [2009, 224p., ed. Bompiani]; a seguire verrà proiettato il film-documentario Nazirock [2008, 75 min.] con la presenza del regista Claudio Lazzaro.
La serata sarà moderata da Barbara Rizzi di ecoinformazioni.
Nel corso dell’evento sarà offerto un aperitivo.
L’iniziativa è stata inserita anche nella campagna regionale "No Rogo" di Arci book Lombardia.

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Come oggi a Milano, domani anche a Como sfilerà l’estrema destra.

Denunciamo l’assordante silenzio di Istituzioni e forze democratiche nei confronti dell'estrema destra che lo scorso 26 aprile ha manifestato a Dongo e a Mezzegra esaltando la figura del Duce e domani giovedì 30 aprile sarà a Como con l’ormai annuale parata dove, con il pretesto di commemorare la persona di Sergio Ramelli, verrà inscenata la solita fiaccolata a ritmo di tamburo, con l’utilizzo e l’esaltazione di simboli, slogan neofascisti e saluti romani, a cui abbiamo già purtroppo assistito negli anni scorsi.
Crediamo che commemorare un giovane ragazzo vittima di un omicidio sia ovviamente umanamente legittimo. Tuttavia è necessario e doveroso opporsi alla bieca strumentalizzazione di questo tragico evento attraverso manifestazioni che nulla hanno a che vedere con la pietà umana.

Siamo convinti che tutto ciò non sia più tollerabile: chiunque pubblicamente esalti esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche deve essere perseguito per il reato di apologia di fascismo. Non lo diciamo solo noi. Lo dice chiaramente la Legge 645 del 1952 (cosiddetta Legge Scelba).
Non è ammissibile che esponenti delle Istituzioni festeggino la Liberazione dal nazifascismo e nel resto dell’anno acconsentano che luoghi pubblici siano occupati da coloro che sono in aperto contrasto con la Costituzione e la democrazia repubblicana.
Se le belle parole che ogni anno sentiamo dai palchi del 25 aprile hanno un senso, allora sia dia seguito con fatti concreti e le Istituzioni preposte impediscano una volte per tutte ai neofascisti di scendere nelle piazze e di diffondere messaggi xenofobi, razzisti e autoritari.

Crediamo sia dovere di tutte le forze democratiche e dell’ANPI richiamare gli organi istituzionali ed elettivi al ruolo che loro è assegnato da una Costituzione profondamente e nettamente antifascista: se i rappresentanti periferici dello Stato l’applicassero, se tutti i Sindaci facessero capire con chiarezza che nel territorio che amministrano, i fascisti e i nazisti, comunque si chiamino, non sono graditi, qualcosa comincerebbe a cambiare.
Siamo inoltre profondamente convinti che si debba assolutamente superare quel muro di indifferenza e disimpegno che caratterizza tanta parte degli italiani, impegnando le forze sane della società nella diffusione e promozione della Memoria, della cultura antifascista e del rispetto dei diritti e delle libertà democratiche.

Anpi sezione di Como “Perugino Perugini”

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Risposta al direttore del quotidiano La Provincia

Pubblichiamo la nostra lettera di risposta all'editoriale pubblicato domenica 26 aprile sul quotidiano locale "La Provincia" (http://www.laprovinciadicomo.it/stories/Editoriali/la-grande-rimozione-di-tutti-i-25-aprilela-grande-rimozione-di-tutti-i-25-aprile_1117595_11/).

Egr. Direttore,
abbiamo letto il Suo editoriale pubblicato domenica 26 aprile (dal titolo “La grande rimozione di tutti i 25 aprile”) e con il massimo rispetto, Le diciamo che non ci è piaciuto. Il Suo intervento si inserisce purtroppo nell’ennesimo tentativo di delegittimare e screditare la Resistenza. Peraltro, non ci stupiscono le opinioni che Lei espone, in quanto coincidono in buona parte con quelle che il Sig. Giampaolo Pansa ci propina con i suoi libri.

Siamo inoltre convinti che oggi sia facile introdurre teorie storicamente revisioniste, perché tenere viva la Memoria storica della guerra di Liberazione  in un paese come l’Italia, è diventato disgraziatamente un esercizio scarsamente praticato, soprattutto per le giovani generazioni.

Certo, Lei ha ovviamente ragione quando sostiene che gli angloamericani hanno aiutato il nostro paese a liberarsi dai nazifascisti, risalendo la penisola dalla Sicilia. Tuttavia, Lei non può omettere o sovvertire  che, soprattutto nel centro e nord Italia, furono i partigiani in armi a combattere e a sfiancare lo spietato occupante nazista e i fascisti di Salò che si erano posti al servizio di SS e Hitler. Inoltre, Le rammentiamo che la maggior parte delle città del nord Italia furono liberate grazie all’insurrezione degli operai e alla lotta dei partigiani, guidati militarmente e politicamente dal Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia.  Questi sono fatti storici incontrovertibili.

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70 anni di Liberazione: successo per le iniziative della nostra sezione

23 aprile 2015 - Sono intervenute circa un centinaio di persone, all'iniziativa del 23 Aprile al circolo Arci Xanadù a Como, organizzata da svariate associazioni antifasciste, tra cui la nostra Sezione, per celebrare il 70° della Liberazione. La serata, presentata da Luca frosini di Ecoinformazioni Como, è iniziata con gli interessanti interventi sulle "nuove" resistenze: Luca, Graziano e Clara, rispettivamente di Libera, Arci Lombardia e lavoratrice del Mercatone Uno, hanno raccontato le loro esperienze, anche personali. A seguire la proiezione del film "La Memoria degli Ultimi", una toccante ed emozionante analisi raccontata in prima persona dai partigiani che hanno fatto la Resistenza e la lotta di Liberazione, ma anche sulla loro amarezza circa l'attuale situazione sociale e politica e sulle loro speranze tradite. Ringraziamo tutte e tutti le/ partecipanti, gli ospiti intervenuti e tutte le realtà che si sono impegnate per organizzare questa splendida serata.

25 aprile 2015 - La giornata della Liberazione è iniziata con le partecipate commemorazioni per il 25 aprile tenute a Villa Guardia (con la presenza ufficiale del Sindaco Valerio Perroni) per i partigiani Giuseppe Frangi "Lino" e Giovanni Negrini e a Rebbio-Como per il partigiano Alfonso Lissi. Sia al cimitero di Villa Guardia che a quello del quartiere di Rebbio a Como erano presenti più di trenta persone che si sono unite alle celebrazioni del 25 aprile ricordando i nostri partigiani caduti per la Liberazione.
In seguito, alla presenza dei Partigiani Ines Figini, Rosalinda Zariati e Mario Tonghini, si è tenuta la cerimonia ufficiale del 70° della Liberazione. Grande presenza di cittadini, autorità civili e militari, associazioni e forze politiche. Alla deposizione delle corone al Monumento alla Resistenza Europea, ha fatto seguito la posa della lapide dedicata agli schiavi di Hitler.
Dopo il discordo del sindaco Mario Lucini, sono intervenuti, tra gli altri, Giovanni Bianchi per l'ANPI, Mario Tonghini e Carlo Della Torre. La nostra sezione era presente con un gazebo, molto frequentato (36 le persone che hanno deciso di iscriversi al nostro spazio informativo), con libri gadget e materiale informativo.

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