Strict Standards: Only variables should be assigned by reference in /web/htdocs/www.anpisezionecomo.net/home/plugins/content/itpsocialbuttons/itpsocialbuttons.php on line 43

5 Dicembre 2016, Carlo Smuraglia: "Ha vinto ancora una volta la Costituzione. E ora si pensi ad attuarla"

Ancora una volta ha vinto la Costituzione, contro l'arroganza, la prepotenza, la mancanza di rispetto per la sovranità popolare e i diritti dei cittadini. Hanno usato tutti gli strumenti possibili, il denaro, la stampa, i poteri forti, gli stranieri; sono ricorsi al dileggio e alla diffamazione degli avversari, ma il popolo italiano non si è lasciato convincere e ha dato una dimostrazione grandiosa di maturità. Noi che abbiamo fatto una campagna referendaria rigorosa, sul merito, con l'informazione e il ragionamento, siamo felici e orgogliosi di questo successo. Ora finalmente si potrà pensare ad attuare la Costituzione nei suoi principi e nei suoi valori fondamentali, per eliminare le disuguaglianze sociali, privilegiare lavoro e dignità della persona, per riportare la serietà, l'onestà e la correttezza nella politica e nel privato. Alle sorti del Governo provvederà il Presidente della Repubblica e noi ci rimettiamo alla sua saggezza. La cosa importante è che riprenda il confronto politico e democratico e che prevalga su ogni altra cosa la partecipazione dei cittadini. Questa è una vittoria anche dell'ANPI che tanto si è impegnata, ma è soprattutto una vittoria della democrazia e ripeto, con forza, della Costituzione. Mi auguro, inoltre, che si realizzi finalmente quella rigenerazione della politica, in senso politico ed etico, che è un'esigenza imprescindibile e indifferibile, per il rilancio del Paese e delle sue istituzioni, sulla base di un consenso diffuso e consapevole. Sarà un nuovo “patriottismo costituzionale “, di cui l'Anpi si farà promotrice e garante, a determinare le condizioni per il consolidamento e lo sviluppo del nostro sistema democratico.

Carlo Smuraglia
Presidente Nazionale ANPI

Milano, 5/12/2016

Submit to FacebookSubmit to Google BookmarksSubmit to Twitter

Carlo Smuraglia: appello per votare NO!

REFERENDUM COSTITUZIONALE DEL 4 DICEMBRE: VOTIAMO NO!
APPELLO DEL PRESIDENTE NAZIONALE DELL'A.N.P.I.
Smuraglia agli indecisi: "Se vincerà il Sì sarà un disastro per l'intero sistema istituzionale, con lo stravolgimento della volontà dei Costituenti"

Cara elettrice e caro elettore,
io spero vivamente che tu abbia letto attentamente la legge di riforma del Senato; per parte mia ho la coscienza a posto per averla illustrata e spiegata, nei suoi contenuti essenziali, in tutta Italia, dal Piemonte alla Sicilia, in tutti i luoghi che le mie forze mi hanno consentito di raggiungere.
A questo punto, posso solo riassumere: bisogna bocciare questa riforma perché crea un soggetto “mostruoso”, un Senato non più eletto dai cittadini, occupato da Senatori eletti (non si sa bene come) dai Consiglieri regionali che manterranno la loro funzione originaria di Consigliere o di Sindaco e dunque svolgeranno il fondamentale lavoro legislativo part time (cioè, in modo impossibile); che sarà “a porte scorrevoli” perché non avrà una durata precisa come la Camera, ma vedrà i Senatori decadere all'atto del venir meno, per qualsiasi motivo, dell'organismo da cui sono stati eletti; che avrà troppe funzioni per la sua stessa composizione e troppo poche per essere una vera Camera (che, in teoria, dovrebbe essere “alta”); che insomma, non potrà funzionare. E se ciò avverrà, come è certo, non si potrà fare con la sola Camera, ma bisognerà rimettere mano alla riforma costituzionale, con tutto l'iter previsto dalla legge.

Un Senato che costerà meno (poco meno, non più di 50 milioni, come dice la Ragioneria dello Stato), ma che conterà poco o nulla, non funzionerà da “contropotere” come vuole la Costituzione; tuttavia i suoi componenti godranno della “immunità” come gli altri (veri) parlamentari, senza alcuna valida giustificazione. Un Senato che non sarà la Camera delle Regioni, perché non è questo il modello del Senato delle autonomie (vedi Germania, Austria, etc.) non essendo dotato di alcuna reale rappresentatività del territorio e degli enti territoriali.

Insomma, con un colpo solo (tenendo conto della legge elettorale tuttora vigente) finiremo per avere una Camera che fa tutto ed ha tutti i poteri, dominata dal partito che ha vinto le elezioni ed ha avuto il vistoso premio di maggioranza, e dal suo stesso “Capo” (il cui nome deve essere preventivamente indicato da chi si candida a governare).

Questo, in estrema sintesi, ciò che ci viene prospettato e che si realizzerà se vincerà il SI', con conseguente disastro per l'intero sistema istituzionale, con totale stravolgimento di quella che fu la volontà della Costituente.

Ma del merito, come avrai notato, se n'è parlato ben poco (salvo che da parte nostra), essendosi preferito dal Governo e dal Partito di maggioranza ricorrere piuttosto ad altri “argomenti”, ai quali i cittadini – secondo il pensiero, appunto, di chi ha promosso queste riforme – dovrebbero essere più sensibili.

Vale dunque la pena di riflettere un momento proprio su questi temi maggiormente “sensibili”:

  • la riduzione dei parlamentari – se ce ne fosse realmente bisogno, l'operazione logica sarebbe quella di ridurre proporzionalmente i Deputati e i Senatori. Se si eliminassero duecento Deputati e cento Senatori, la proporzione ci sarebbe e il “risparmio” sarebbe maggiore, visto che si eliminerebbero trecento parlamentari anziché duecento come proposto. Ma nessuno ha chiarito perché deve essere penalizzato solo il Senato.
  • la diminuzione dei costi della politica – si tratta di un appello al peggior populismo ed al peggior tipo di antipolitica. In realtà, i “risparmi” sarebbero modestissimi, mentre è pacifico che la cattiva politica ci costa non tanto in termini economici, quanto in termini etico-politici. Costano assai di più la corruzione, il trasformismo, le collusioni con la criminalità organizzata, gli abusi di potere, i conflitti di interesse, tutti i mali di questa politica, che devono essere corretti in ben altro modo, rendendoci conto che la politica è il sale della democrazia, ma per esserlo deve essere contrassegnata da eticità, rispetto dell'interesse pubblico e dei cittadini, promozione (vera) della partecipazione.
  • gli effetti della vittoria del SI' – secondo i fautori della riforma sarebbero soprattutto la stabilità e la governabilità; ma nessuno dei due può costituire un mito. Entrambi dipendono dalla “buona politica”, dal rispetto dei princìpi e dei valori costituzionali, dall'esistenza di partiti che lavorino non per sé, ma per il bene comune. In ogni caso, la governabilità e la stabilità non possono essere realizzati a danno dei diritti dei cittadini e, in particolare, del loro diritto alla rappresentanza e alla partecipazione.
  • gli effetti economici – se vince il SI' ci promettono una vita migliore. Ma quale? L'Italia continua ad essere il fanalino di coda, in Europa, per quanto riguarda la ripresa, lo sviluppo, la ricerca e l'innovazione. Non si è intravisto e non si intravede un piano, un programma di rilancio del Paese, per lo sviluppo dell'occupazione, per il rilancio delle imprese, per il miglioramento delle condizioni di vita, per la messa in sicurezza del territorio. Si continuerebbe semplicemente a dire che gli investimenti non ci sono per colpa del costo del lavoro, quando è a tutti noto che non si investe per timore di una lenta ed obsoleta burocrazia e di una prepotente criminalità organizzata.
    Submit to FacebookSubmit to Google BookmarksSubmit to Twitter

    Leggi tutto...

Io voto no e ti spiego il perchè: i video della serata

Per chi si fosse persa/o l'incontro pubblico di giovedì 3 novembre scorso organizzato da Anpi sezione di Como, Arci Como e Arci-ecoinformazioni per approfondire le ragioni del NO al referendum costituzionale del 4 dicembre, pubblichiamo di seguito i link da cui è possibile vedere i video integrali degli interventi che si sono tenuti durante l'iniziativa.
Ringraziamo Arci-ecoinformazioni per aver seguito l'appuntamento ed aver reso disponibili i video.

www.youtube.com/watch?v=JHye44-4TCg
www.youtube.com/watch?v=9i4MTiY1LJ0
www.youtube.com/watch?v=rKWrA30GkZY
www.youtube.com/watch?v=fek5ZyoPsss
www.youtube.com/watch?v=geK5G1BIf3w

 

Submit to FacebookSubmit to Google BookmarksSubmit to Twitter

IO VOTO NO E TI SPIEGO IL PERCHE'

Con la nostra autonomia, la nostra indipendenza di pensiero, il nostro modo, comune, di voler realizzare e salvaguardare appieno la democrazia, siamo impegnati nella campagna di informazione per spiegare le ragioni del nostro NO al referendum del 4 dicembre sulla Riforma costituzionale.

Invitiamo quindi a partecipare all'incontro pubblico:

IO VOTO NO E TI SPIEGO IL PERCHE'

giovedì 3 novembre ore 21.00
sala della CNA in Viale Innocenzo XI, 70 a Como

ne parliamo con l'avv. FRANCESCO GIAMBELLUCA
Coordinamento Democrazia Costituzionale Lombardia

coordina l'incontro GIANPAOLO ROSSO
Arci-ecoinformazioni

promuovono la serata:
Anpi sezione di Como "Perugino Perugini"
Arci Como
Arci-ecoinformazioni

Submit to FacebookSubmit to Google BookmarksSubmit to Twitter

8 ottobre 2016: ricordo del partigiano Alfonso Lissi

Si è svolta la mattina di sabato 8 ottobre scorso presso il cimitero del quartiere di Rebbio a Como la commemorazione del compagno partigiano Alfonso Lissi, nel 72° anniversario della sua uccisione durante uno scontro a fuoco contro i nazifascisti.
Partigiano, segretario politico della 52esima brigata Garibaldi “Luigi Clerici” caduto durante la battaglia di Lenno il 3 Ottobre 1944.
La commemorazione ha avuto anche quest’anno una qualificata partecipazione con almeno una quarantina di presenze tra amiche/i, compagne/i, Associazioni, Partiti e Istituzioni.
Dopo la breve introduzione del Presidente della Sezione cittadina dell’ANPI Nicola Tirapelle, che ha sottolineato come sia da evitare il rischio di celebrazioni svolte come rituali stanchi e come il percorso iniziato dai partigiani con la Resistenza sia nostro dovere proseguirlo oggi, è stata data lettura dell’orazione ufficiale da parte di Francesco Dalla Mura membro del Comitato direttivo dell’Anpi sezione di Como. L’intervento si è incentrato sul doveroso ricordo di Lissi, ma anche sull’attuale emergenza dei diritti del lavoro, sul dramma dei migranti e sul pericoloso ritorno di rigurgiti neofascisti e xenofobi, sollecitando le Istituzioni a difendere e far vivere i valori e principi cardine della Costituzione.
E’ stato successivamente letto il messaggio inviato dall’assessore Marcello Iantorno, che impossibilitato ad intervenire, ha inviato uno scritto a nome dell’Amministrazione comunale della città di Como.
Si sono susseguiti poi gli interventi di Don Giusto Della Valle, parroco del quartiere di Rebbio, che ha rimarcato la necessità di accoglienza e solidarietà verso i migranti giunti nel comasco e la richiesta di libera circolazione delle persone. Sono intervenuti inoltre Giuseppe Caruana per l’Associazione Alfonso Lissi, Grazia Lissi nipote del Partigiano, che ha dato lettura di uno scritto di Giuseppe Dossetti sulla strage nazifascista di Marzabotto. Infine ha preso la parola per le conclusioni l’On. Renzo Pigni già sindaco di Como, che ha richiamato sul sempre presente pericolo del ritorno delle destre xenofobe, antidemocratiche e nazionaliste anche a livello europeo.
Ringraziamo vivamente tutte e tutti le/i cittadine/i che hanno partecipato a questo appuntamento, i famigliari di Alfonso Lissi, le Associazioni e i Partiti presenti, l’Assessore Marcello Iantorno, don Giusto Della Valle,Como senza Frontiere e l’Istituto di Storia contemporanea P.A. Perretta.
Anpi sezione di Como “Perugino Perugini

Submit to FacebookSubmit to Google BookmarksSubmit to Twitter

8 ottobre 2016: commemorazione compagno partigiano Alfonso Lissi

Cara/o amica/o, cara/o compagna/o,
l'A.N.P.I. è da sempre impegnata nel promuovere iniziative pubbliche rivolte alla valorizzazione della Memoria della Resistenza partigiana e dei valori democratici che scaturirono dalla lotta contro il nazifascismo.
Con la presente ti invitiamo a partecipare sabato 8 ottobre 2016 alla commemorazione del compagno partigiano Alfonso Lissi, caduto durante lo scontro a fuoco contro i militi fascisti nella cosiddetta "battaglia di Lenno" il 3 ottobre 1944. Deporremo un omaggio floreale e terremo una breve orazione.
Con l'occasione ricorderemo idealmente tutte le partigiane e i partigiani caduti per la libertà.
L'appuntamento è fissato per le ore 10.30 presso il cimitero del quartiere di Rebbio (Como), in via Ennodio.

Anpi sezione di Como "Perugino Perugini"

Submit to FacebookSubmit to Google BookmarksSubmit to Twitter

17-18 settembre: siamo all'Isola che c'è a Villa Guardia

Care/i amiche/i e compagne/i,
vi ricordiamo che questo fine settimana saremo presenti con il nostro stand informativo presso la Fiera delle relazioni e delle economie solidali "L’isola che c’è" (leggi il programma), sabato 17 e domenica 18 settembre 2016 a Villa Guardia, presso il parco comunale.
Ci troverete nell'area tematica denominata "piazza della Cultura" (spazio antistante lo stabile ex Asl, ingresso superiore da via Sant'Elia).

Vi aspettiamo al nostro gazebo ricco di libri tematici, materiale informativo, gadget e magliette. Potrete anche rinnovare l'iscrizione all'Anpi.

Anpi sezione di Como "Perugino Perugini"

Submit to FacebookSubmit to Google BookmarksSubmit to Twitter

16 settembre a Como: Festa dei popoli senza frontiere

Venerdì 16 settembre 2016 siamo tutti invitati alla Festa dei popoli senza frontiere che si terrà dalle 17.30 alle 21.00 presso il Monumento alla Resistenza Europea (viale Mafalda di Savoia a Como), luogo simbolo dell'antirazzismo e dell'antifascismo della nostra città.
L'ANPI, che ha aderito alla rete Como senza frontiere organizzatrice dell'evento, invita tutte/i le/ iscritte/i dell'Associazione a partecipare per dare la propria solidarietà a chi fugge dalle guerre, dalle dittature e dalla fame in cerca di un futuro migliore.
Leggi l'articolo di Ecoinformazioni da dove potrai scaricare il volantino e il programma dell'iniziativa.

Anpi sezione di Como "Perugino Perugini"

Submit to FacebookSubmit to Google BookmarksSubmit to Twitter

06/08/2016: 71° anniversario del bombardamento atomico di Hiroshima e Nagasaki

Sabato 6 agosto 2016 alle ore 11.00 presso il Monumento alla Resistenza Europea – lungolago Mafalda di Savoia a Como, si svolgerà la cerimonia di commemorazione organizzata dal Comune nel 71° anniversario del bombardamento atomico della città di Hiroshima e Nagasaki.
L'Anpi sezione di Como "Perugino Perugini" sarà presente con una propria delegazione.
Ricordiamo che proprio al Monumento alla Resistenza europea è conservata una pietra proveniente da Hiroshima come "monito severo perchè tali orrori non abbiano più a verificarsi".
Anpi sez. di Como "Perugino Perugini"

Submit to FacebookSubmit to Google BookmarksSubmit to Twitter

Emergenza umanitaria a Como: cercasi volontari

Care/i amiche/i e compagne/i,
nelle ultime settimane stiamo assistendo alla Stazione ferroviaria di Como-San Giovanni ad una situazione veramente drammatica: decine di migranti, anche bambini, vivono in condizioni estremamente difficili a causa dei respingimenti subiti alla frontiera con la Svizzera. L’obiettivo infatti dei migranti provenienti dall'Africa che da giorni vivono accampati nei giardini fuori dalla stazione non è restare a Como, ma dirigersi nei paesi del nord Europa.
Associazioni e volontari stanno cercando di far fronte a questa emergenza umanitaria. Siamo convinti che Como sappia e debba dare il meglio di sé attraverso la solidarietà umana nei confronti dei migranti che fuggono da guerre, fame e disperazione.  Per questo motivo accogliamo e diffondiamo l'appello della rete Como Senza Frontiere che qui di seguito vi riportiamo:

"Nella serata del 19 luglio alcuni rappresentanti della rete Como Senza Frontiere hanno partecipato alla riunione della Rete dei servizi per la grave marginalità per organizzare concretamente come fronteggiare la situazione di "emergenza" legata all'arrivo a Como di migranti interessati ad attraversare il confine con la Svizzera. Como senza frontiere ha partecipato all'incontro vista la costante presenza serale alla stazione San Giovanni.
Si è deciso che, insieme a persone competenti che si occupano di queste cose da tempo, che a partire dalle 18.45 i volontari del coordinamento aiuteranno ad indirizzare i migranti dalla stazione verso la mensa in via Tommaso Grossi e alla parrocchia di Rebbio; qui potranno cenare una cinquantina di persone tra donne, famiglie, minori non accompagnati, scortati dai mezzi della CRI.
Per questo servizio servono tre/quattro volontari al giorno, fino a quando non si troverà una situazione più stabile.
I volontari dovranno trovarsi alle 18.45 alla stazione San Giovanni. Laura Castegnaro della cooperativa Lotta contro l'emarginazione darà loro istruzioni.Oltre a ciò, dalle 21.30 Como senza frontiere continuerà con la distribuzione delle coperte e bisettimanalmente (mercoledì e venerdì) dei vestiti."

Chi volesse partecipare e/o contribuire può comunicarlo scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., indicando i giorni in cui ci si rende disponibili.

Anpi sezione di Como "Perugino Perugini"

Submit to FacebookSubmit to Google BookmarksSubmit to Twitter

Informazioni aggiuntive