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12 settembre 2015: giornata antifascista

ll sindaco di Cantù sceglie sciaguratamente per l’ennesima volta di accogliere nella sua città movimenti neofascisti che sfrutteranno l’occasione per diffondere messaggi omofobi, razzisti, xenofobi e autoritari apertamente contrastanti con i principi costituzionali e in un momento storico dove il tema dei migranti che fuggono da guerre e fame è drammaticamente all'ordine del giorno.
Bizzozero coscientemente concretizza un’operazione di pieno stravolgimento dei concetti di democrazia e libertà di espressione deformandoli e svuotandoli dal loro significato e segno distintivo: l'antifascismo. 
Questo valore, conquistato grazie alla lotta di Resistenza dopo anni di sofferenze e violenze, sta alla base della Carta Costituzionale e della nostra società.

 

Denunciamo con forza l’assordante silenzio delle Istituzioni preposte che continuano a concedere spazi pubblici e agibilità politica a formazioni di estrema destra. Il dovere di tutelare la democrazia repubblicana, ponendo il valore costituzionale dell'antifascismo come limite preciso, deve essere un punto saldo per gli organi dello Stato: non si può solo monitorare il fenomeno, ma lo si deve contrastare applicando le leggi che altrimenti rimangono solo sulla carta (vedi le leggi "Scelba" e "Mancino").
Se tutti i Sindaci facessero capire con chiarezza che nel territorio che amministrano, i fascisti e i nazisti, comunque si chiamino, non sono graditi, qualcosa comincerebbe a cambiare.
Siamo inoltre convinti che si debba assolutamente superare quel muro di indifferenza e disimpegno che caratterizza tanta parte degli italiani.

 

L'Anpi sezione di Como chiama le antifasciste e gli antifascisti, le cittadine e i cittadini, tutte le forze politiche e sociali che si richiamano ai valori e ai principi della Costituzione Repubblicana a partecipare ai due appuntamenti pubblici previsti per sabato 12 settembre:
il convegno “Europa+Resistenza: memoria e progetto in 70 anni dalla Liberazione” (presso la Sala stemmi del Comune di Como, dalle ore 9.30 alle 17.30) e all’assemblea con il giornalista e storico dei movimenti neofascisti Saverio Ferrari organizzata dal Comitato No al festival neonazista a Cantù (presso il Salone dei convegni di Cantù in piazza Marconi, dalle ore 21.00).

Anpi sezione di Como "Perugino Perugini"

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La Como che allontana i pianisti e da spazio ai neofascisti

Ieri pomeriggio l’estrema destra comasca si è riunita per effettuare un volantinaggio nella centralissima piazza Cavour a Como.
La città sede del Monumento alla Resistenza europea subisce l’ennesimo schiaffo da movimenti che diffondono messaggi xenofobi, intolleranti, omofobi, razzisti, riversano l’odio tra i popoli ed esaltano ideologie nazifasciste.

Siamo stufi di assistere a soggetti di estrema destra che ottengono senza alcun problema l’agibilità politica della città: che siano autorizzati dal Comune per occupare spazi pubblici oppure senza alcun impedimento da parte della Questura per tenere volantinaggi, il tragico paradosso è che la città allontana per cavilli burocratici un pianista che voleva solamente diffondere le sue note in piazza, mentre nell’indifferenza sovrana accetta che movimenti neofascisti agiscano indisturbati.

Il dovere di tutelare la democrazia repubblicana, ponendo il valore costituzionale dell'antifascismo come limite preciso, deve essere un punto saldo per gli organi dello Stato. Di conseguenza, concedere spazi e agibilità a questi soggetti, non significa garantire il principio della libertà di espressione, ma semmai deformare il principio stesso, stravolgendo lo spirito antifascista che pervade la Carta costituzionale, per cui lottarono donne e uomini della Resistenza.

Sottolineiamo che il 23 marzo scorso il Consiglio comunale di Como ha votato un ordine del giorno che esprime una chiara indicazione al Sindaco, al Prefetto e al Questore su quale sia l’impegno da tenere: vietare la concessione di spazi pubblici ai soggetti che non si riconoscono nel principio antifascista della nostra Repubblica.

Invitiamo il Sindaco di Como a prendere esempio da altri suoi colleghi, come il sindaco di Rimini o di Forlì, che hanno preso posizioni chiare e nette contro i movimenti neofascisti.
Riprendiamo infatti la dichiarazione di Davide Drei, sindaco di Forlì:«…le ragioni che mi spingono a chiedere -a Questore e Prefetto n.d.r.- che la richiesta di Forza Nuova non venga accolta, sono evidenti. La Piazza non può e non deve essere il luogo in cui si fomenta l'intolleranza e la discriminazione. Così come non può essere luogo di contrapposizione violenta, anche se fosse solo verbale. La Piazza deve essere il luogo dell'incontro, della pace e del dialogo. Uno spazio accogliente per le famiglie e per tutti forlivesi che amano e vogliono vivere la propria città. E deve continuare ad esserlo».
Anpi sezione di Como "Perugino Perugini"

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Forza Nuova a Lurate Caccivio

Apprendiamo dai siti internet che Forza Nuova terrà un presidio oggi sabato 9 maggio in una delle piazze principali di Lurate Caccivio (CO). Purtroppo ci troviamo di fronte all'ennesimo caso nel comasco di concessione di uno spazio pubblico ad una forza di estrema destra.

L'Amministrazione comunale di Lurate Caccivio, che ha dimostrato lo scorso 25 aprile di avere grande sensibilità democratica, oggi ha purtroppo scelto coscientemente di concedere una piazza del paese ad un movimento di estrema destra che si richiama a ideologie fasciste  e che apertamente diffonde messaggi xenofobi, omofobi, autoritari e razzisti in totale contrasto con i valori costituzionali e democratici.

Sig.ra Sindaco di Lurate Caccivio, non è in alcun modo nostra intenzione dare "lezioni" o "patenti" di antifascismo.
Tuttavia siamo convinti che l'antifascismo non sia un valore che appartiene al passato novecentesco, così come la Resistenza non è storia da relegare solo a rituali celebrativi.
Se giustamente l'Amministrazione comunale di Lurate Caccivio onora i valori della Liberazione, allora  dovrebbe passare ai fatti concreti: ad esempio, non concedendo la piazza a chi, come Forza Nuova, non si riconosce in questi valori o peggio li disprezza nettamente.

Crediamo che le Istituzioni, anche periferiche, abbiano il dovere di tutelare la democrazia repubblicana, ponendo il valore costituzionale dell'antifascismo come limite preciso.
Concedere spazi pubblici a questi soggetti, non vuol dire garantire il principio della libertà di espressione, ma significa stravolgere il principio stesso, deformando lo spirito antifascista che pervade la Carta costituzionale, per cui lottarono donne e uomini della Resistenza.

Anpi sezione di Como "Perugino Perugini"

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Comunicati stampa: un invito antifascista al Sindaco da parte del Consiglio comunale di Como

Apprendiamo positivamente la notizia dell’approvazione durante la seduta del  Consiglio comunale di Como  di lunedì 23 marzo scorso (17 voti favorevoli,  5 contrari, 4 astenuti) dell’ordine del giorno -che riportiamo di seguito-  proposto dai consiglieri Nessi Luigi e Vincenzo Sapere (lista Paco-Sel) e firmato da Eva Cariboni (lista Amo la mia città) da Italo Nessi (lista Como Civica) e Luca Ceruti (Movimento 5 stelle):

IL CONSIGLIO COMUNALE
Vista la XII Disposizione transitoria e finale della Costituzione repubblicana, sorta dalla Resistenza, che vieta la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista (ved. Legge Scelba n. 645 del 20/6/1952 e Legge Mancino n. 205 del 25/6/1993):
INVITA IL SINDACO
A coordinarsi con il Prefetto ed il Questore affinché organizzazioni che non si riconoscono nei valori antifascisti della Costituzione non abbiano agibilità sul territorio cittadino, relativamente alla concessione del suolo pubblico con gazebo e altre modalità.

Finalmente anche nel Consiglio comunale cittadino entra, seppur timidamente, il grave problema da noi più volte denunciato riguardante il dilagare di movimenti neofascisti, razzisti e omofobi nella città di Como, che sempre più spesso ottengono spazi e luoghi pubblici con estrema facilità, presentando semplicemente una domanda in carta bollata agli uffici comunali.

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7 febbraio, ci risiamo: estrema destra nuovamente in piazza a Como

Sabato 7 febbraio è stata concessa per l’ennesima volta una piazza pubblica di Como (via Boldoni) all’associazione di estrema destra Militia, che sappiamo essere apertamente in contrasto con i  principi costituzionali  dell’antifascismo e antirazzismo.
I valori che questa associazione esprime e propaganda sono il culto di Mussolini, il revisionismo storico, l’adorazione verso carnefici nazisti, il pieno disprezzo per il 25 aprile giorno della Liberazione e per i partigiani, lo spregio della convivenza civile e democratica.
La città di Como, unica al mondo ad essere sede del Monumento alla Resistenza europea, subirà un'altra volta questo affronto.
La legge Mancino 205/93 che condanna e punisce tale propaganda, non verrà nuovamente applicata dalla Istituzioni preposte.
Anche in questa occasione, Prefettura e Questura non faranno altro che controllare e vigilare, ma nulla più.

E  mentre questi estremisti di destra saranno in via Boldoni con la medesima mostra sulle foibe esposta gli anni scorsi -che tratterebbe questa complessa e dolorosa vicenda senza contestualizzarne storicamente i fatti, facendo quindi solo un’operazione di revisionismo storico-, a qualche centinaio di metri in Biblioteca comunale si terrà una qualificata iniziativa dell'Anpi in collaborazione con l'Istituto di storia contemporanea proprio sul tema del tormentato confine orientale italiano, con la presenza di emeriti ricercatori e docenti di storia e con il patrocinio del Comune di Como.

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Comunicato stampa unitario: il Monumento alla Resistenza europea di Como

L’Anpi sezione di Como “Perugino Perugini”, unitamente ai circoli della città di Como di Partito Democratico, Paco-Sel, Sinistra Ecologia e Libertà, Movimento Cinque Stelle, Partito Socialista Italiano e Partito dei Comunisti italiani, dopo un ampio e costruttivo confronto:

preso atto dello stato di degrado in cui versa il Monumento alla Resistenza europea;
ricordano che questo Monumento pubblico, inaugurato il 28 maggio 1983 dal Capo dello Stato S. Pertini, fu pensato e creato come luogo della Memoria per tutti i popoli europei che lottarono contro il nazifascismo e ricorda il sacrificio dei Resistenti, per buona parte giovani, di tutte le classi sociali, di diverse ideologie politiche e fedi religiose, che si sono immolati per il riscatto dell’Europa;
sottolineano che questo Monumento è patrimonio non solo della cittadinanza comasca, ma di tutti i popoli europei e che il Comune di Como ha il compito di tutelare e conservare l’opera;
invitano quindi l’Amministrazione comunale della città di Como ad un maggiore e concreto impegno affinché questo Monumento di alto valore etico e simbolico venga totalmente riqualificato dal punto di vista urbano, architettonico e storico-culturale, restituendolo alla sua piena funzionalità e ponendolo al centro di percorsi didattici e turistici che incoraggino la visita da parte di cittadini, scuole e turisti;
condividono e sostengono, in vista delle celebrazioni per il Settantesimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo, tutte le iniziative, anche quelle già in essere, che hanno come obbiettivo il risanamento della situazione del Monumento alla Resistenza europea;
si impegnano nel futuro a collaborare in un quadro unitario per organizzare e promuovere iniziative da tenersi nella città di Como e nelle sue periferie, dirette a valorizzare la Memoria antifascista, attualizzandone anche il significato ai giorni nostri, rivolgendosi in particolar modo alle giovani generazioni.

Como, 29 novembre 2014

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Chiuso il tesseramento 2014 con un ottimo risultato per la Sezione

Concluso il tesseramento per il 2014 con un dato molto importante per l’Anpi sezione di Como:  sono 254 le/i cittadine/i che nel corso di quest'anno si sono iscritte/i alla nostra Sezione.
Questo fatto ci rende orgogliosi e ringraziamo sin da ora tutte/i le/i amiche/i e compagne/i che hanno aderito all'Associazione e che si sono impegnate/i affinchè si raggiungesse questo ottimo risultato, che conferma una tendenza positiva già riscontrata negli anni scorsi. Questi i numeri: 125 iscritte/i nel 2011 , 204 nel 2012, 235 nel 2013 e 254 nel 2014.
L'importanza di questa crescente adesione è da coniugare con la qualificata  attività politica e culturale che la nostra Sezione ha messo in campo nella difesa dei principi costituzionali, dei valori della Resistenza, nella valorizzazione della Memoria e nell’attualizzazione dell’antifascismo ai giorni nostri.
Durante il corso dell'anno abbiamo organizzato o partecipato a commemorazioni, incontri pubblici di approfondimento, spazi informativi nelle piazze e durante le feste estive, iniziative in collaborazione con altre realtà democratiche e antifasciste. Crediamo quindi che la nostra Sezione si sia resa protagonista e partecipe di eventi importanti per la città, come ad esempio la Festa per la Costituzione che si è svolta il 2 giugno scorso in P.za Cavour.
Siamo consapevoli che questo risultato non è un valore in sè e per sè, ma deve spronare la Sezione tutta a consolidare l'organizzazione e a continuare il lavoro di interazione con tutte le altre realtà cittadine sensibili ai nostri valori, per promouovere la cultura antifascista e la salvaguardia della Memoria, soprattutto nelle giovani generazioni.
Prossimi appuntamenti per la nostra sezione in città saranno i banchetti informativi, dedicati in particolare al Monumento alla Resistenza europea, che giace purtroppo in uno stato di trascuratezza inaduita. Uno sguardo è ovviamente rivolto al 2015, in cui ricorre il 70° della Liberazione. Siamo già impegnati a costruire iniziative che speriamo possano attrarre cittadine/i e sviluppare maggiormente la coscienza antifascista e antirazzista nella società comasca.

Anpi sezione di Como "Perugino Perugini"

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Controffensiva culturale e ideale per sconfiggere razzismo e xenofobia

L'Anpi sezione di Como condivide e rilancia con forza l'appello dell'Anpi nazionale e dell'Anpi di Milano contro la manifestazione xenofoba e razzista indetta dalla Lega Nord -e a cui hanno aderito anche movimenti neofascisti come Casapound, Forza Nuova e Militia Como- per domani 18 ottobre a Milano.
Ancora una volta, Milano città medaglia d'oro della Resistenza vedrà sfilare nelle sue piazze -con il tacito assenso delle Istituzioni- forze di estrema destra che propagadano valori e principi in aperto contrasto con la Costituzione e con la convivenza civile e democratica.
Anpi sezione di Como "Perugino Perugini"

"Il Comitato nazionale dell’ANPI, apprendendo che la Lega, con la partecipazione di CasaPound, ha indetto per il 18 ottobre 2014 una manifestazione nazionale a Milano dal titolo “Stop invasione” rileva:

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A proposito di monumenti a Como

Assistiamo in questi giorni ad un crescente dibattito riguardo alla proposta di installare a Como presso la diga foranea un monumento dell’architetto di fama mondiale Libeskind.
Non è assolutamente nostro interesse entrare in questa disputa, tuttavia ci preme ricordare a cittadini ed Amministratori, che a pochi metri da dove si vorrebbe collocare questa opera, è situato un altro monumento pubblico di alto valore simbolico per la nostra città e per l’Europa intera, che giace però in uno stato di avvilente ed inaudita trascuratezza, senza neppure l’illuminazione notturna funzionante.
Stiamo parlando del Monumento alla Resistenza europea, inaugurato il 28 maggio 1983 dal Capo dello Stato S. Pertini, pensato e creato come luogo della Memoria per tutti i popoli europei che lottarono contro il nazifascismo, che ricorda il sacrificio dei resistenti, per buona parte giovani, di tutte le classi sociali, di diverse ideologie politiche e fedi religiose, che si sono immolati per il riscatto dell’Europa. Questa opera d’arte moderna di grande valore artistico, contiene frammenti di pietra provenienti sia dai campi di concentramento nazisti sia da Hiroshima, che sono monito severo affinché tali orrori ideati da qualsiasi parte, non si abbiano più a verificare.

Ebbene, mentre a Como ci si divide con tanta animosità tra "Libeskind si o Libeskind no", riteniamo sconfortante assistere alla decadenza del Monumento alla Resistenza europea così scarsamente valutato culturalmente e poco considerato dalla città nel suo complesso e, dispiace dirlo, anche dalle Amministrazioni pubbliche.
Facciamo appello quindi alla sensibilità dell’Amministrazione comunale per chiedere che un luogo della Memoria per tutti i popoli europei che lottarono contro il nazifascismo non rimanga abbandonato a sé stesso, ma venga finalmente valorizzato, ponendolo al centro di percorsi culturali ed incoraggiando la visita da parte dei turisti, anche stranieri.
Auspichiamo quindi che tutti gli Enti pubblici coinvolti si impegnino con maggiore concretezza per migliorare questo luogo e gli spazi circostanti, sviluppando tutto ciò che si renda necessario affinchè sia nuovamente uno dei monumenti protagonisti della città.
Da parte nostra siamo e saremo disponibili a confrontarci ed a collaborare nelle sedi opportune con tutti i soggetti eventualmente interessati, affinché si possa dare seguito a quanto da noi auspicato.
Crediamo che “Como città messaggera di pace” possa e debba orgogliosamente riappropriarsi del Monumento alla Resistenza europea a prescindere dall'installazione o meno di nuove opere d'arte.

Anpi sezione di Como "Perugino Perugini"

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Il sindaco di Cantù e le sue "lezioni" di democrazia

Anche quest’anno ci tocca subire lezioni di democrazia dal Signor sindaco di Cantù il quale, pur avendo giurato di osservare lealmente la Costituzione italiana, ne calpesta uno dei suoi principi cardine, cioè l’antifascismo, concedendo luoghi pubblici a movimenti che si pongono al di fuori della storia e che, cavalcando la crisi economica e sociale in atto, diffondo il razzismo, l’intolleranza, l’omofobia, la violenza e il culto del nazifascismo.
Purtroppo, la triste realtà è che questo sindaco non è l’unico a compiere questo genere di atti: molti sono i casi in cui Istituzioni della Repubblica non applicano leggi dello Stato (vedi ad esempio le leggi Scelba e Macino) che impedirebbero il diffondersi di questi rigurgiti neofascisti. Il fatto poi di far partecipare Forza Nuova alle elezioni ne è un tragico esempio.
Oggi però il Sig. sindaco di Cantù si lancia addirittura in una sconsiderata quanto infamante accusa di “fascismo rosso” (vedi articolo del quotidiano La Provincia del 12/09/2014) nei confronti di chi contrasta civilmente il diffondersi di culture neofasciste autoritarie, antidemocratiche e violente.
Sig. sindaco di Cantù, crediamo che Lei abbia oltrepassato il senso della misura e abbia -malauguratamente per il ruolo pubblico che occupa- una grande e grave confusione circa i veri valori fondanti della nostra democrazia repubblicana. Le consigliamo vivamente di ripassare la storia della Resistenza e di visitare i luoghi in cui caddero centinaia di donne e uomini che combatterono per ridare al popolo italiano la libertà e non per ritrovarci nel XXI secolo ancora con nostalgici del Duce nelle piazze e nei luoghi pubblici.
Il nostro impegno come Anpi sezione di Como, insieme a tutti i soggetti politici e sociali che si richiamano e difendono i valori della Costituzione, della Resistenza e della democrazia antifascista, è quello di investire culturalmente sulle giovani generazioni, creando momenti di riflessione e approfondimento storico, politico e sociale, affinchè si eviti il ritorno di questi rigurgiti neofascisti e si scongiuri la loro diffusione futura.

Anpi sezione di Como "Perugino Perugini"

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11 agosto 2013-2014: commemorazione del partigiano Carlo Nespoli

Nel primo anniversario della scomparsa (11 agosto 2013), si è svolta presso il cimitero di Arosio la commemorazione del compagno e amico partigiano Carlo Nespoli. Insieme ai familiari, agli amici ed alla locale sezione dell'Ass. combattenti e reduci, una nostra piccola delegazione ha partecipato ed a nome della sezione ha preso parola il presidente Tirapelle. Sulla lapide è stato posto un omaggio floreale.
Nespoli fu partigiano combattente nella 119 brigata Garibaldi, settore bassa brianza. Partecipò a diverse azioni di propaganda e sabotaggio, favorì l'espatrio in Svizzera di prigionieri alleati. Il 25 aprile ed i giorni successivi prese parte alla liberazione di Arosio.
Ringraziamo la famiglia ed in particolare Nadia e Fernando per la loro partecipazione e l'accoglienza che ci hanno dimostrato.

Anpi sezione di Como "Perugino Perugini"

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Restiamo umani

L’ANPI sezione di Como “Perugino Perugini” esprime il proprio dolore e sdegno per il dramma che si sta consumando nei territori palestinesi. Ancora una volta i venti di guerra si sono levati ed a pagare il prezzo più caro in termini di vite umane è la popolazione civile e sono soprattutto i bambini.

La nostra sezione si unisce all’umanità ed ai movimenti che nel mondo intero chiedono a gran voce che tacciano le armi, che si fermino immediatamente le rappresaglie e le vendette da qualsiasi parte provengano.
Chiediamo che la comunità internazionale ed il governo italiano in testa, compiano subito quanto necessario affinché a questo conflitto, ma soprattutto alla situazione di Gaza, si ponga una soluzione pacifica, nel rispetto dei diritti umani e del diritto internazionale. È davvero inammissibile che non si riesca a trovare la via per garantire il diritto alla pace e il diritto ad una propria terra a ciascuno dei popoli che vivono in quella regione.

L’ANPI sezione di Como non può che auspicare che questi diritti vengano finalmente riconosciuti e realizzati in concreto, nella convinzione che non è con le armi che si troverà la strada della convivenza e della giustizia, ma solo con intese ed accordi che rendano giustizia ai diritti di tutti e non soltanto alle ragioni del più forte. In ogni caso, il dramma della morte dei civili, delle famiglie inermi e soprattutto dei bambini deve cessare immediatamente.

Anpi sezione di Como "Perugino Perugini"

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Comunicato stampa/12 luglio: estrema destra in piazza a Como

A Como, per l’ennesima volta, è stata concessa una piazza della città ad un’organizzazione di estrema destra. Oggi è il turno dell'associazione Militia che, cercando di rendersi accettabile anche attraverso un volto animalista (vedi la recente raccolta di cibo e materiale per il canile di Erba), propaganda in realtà sul suo sito internet il culto di Mussolini e del fascismo, onora carnefici nazisti come Priebke,  disprezza il 25 aprile giorno della Liberazione e i valori democratici.

Riteniamo sconcertante questa decisione dell’Amministrazione comunale, anche alla luce del fatto che le realtà di estrema destra sfruttano la scarsa attenzione che le Istituzioni pongono nei confronti del pericolo neofascista, ottenendo nei fatti una sorta di riconoscimento ad esistere nella sfera pubblica della società, per poi diffondere principi e valori contrari alla Costituzione e alle Istituzioni democratiche stesse.

Crediamo che concedere spazi pubblici a questi soggetti, ponendo come argomentazione il principio della libertà di espressione, significa stravolgere il principio stesso, deformando lo spirito antifascista che pervade la Carta costituzionale, per cui lottarono donne e uomini della Resistenza.

Sig. Sindaco, concedere o meno luoghi pubblici non è una mera e semplice questione burocratica. Le chiediamo una volta di più di dare concretezza all’antifascismo, facendo in modo che non rimanga solo un valore celebrato sul palco del 25 aprile e in poche altre occasioni. La città di Como, sede del Monumento alla Resistenza europea, non può più tollerare simili manifestazioni di nostalgici del fascismo.

Facciamo appello alla sensibilità democratica di questa Amministrazione, affinché si faccia portatrice di una modifica al regolamento comunale, in modo che venga vietata la concessione di spazi pubblici a tutti quei soggetti che diffondono valori razzisti, omofobi, xenofobi, che inneggiano al nazifascismo e che non si riconoscono nei valori inscritti nella Costituzione.

Anpi sezione di Como "Perugino Perugini"

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Appello per le elezioni amministrative ed europee del 25 maggio 2014

Il 25 maggio, in molti Comuni del comasco, ci sarà il rinnovo dei Consigli Comunali e l’elezione dei Sindaci.
La sezione di Como dell'ANPI, in assoluta indipendenza ed autonomia rispetto ai programmi ed alle persone che ognuno dei partiti ha ritenuto di presentare, considera doveroso invitare tutte le cittadine e i cittadini a partecipare al voto, in quanto la sovranità popolare si esprime votando e non è accettabile che, proprio in un momento così complesso e difficile della vita del Paese, delle istituzioni e degli enti locali, si rinunci a questo diritto.
Crediamo sia necessario che la politica torni, ovunque, alla sua funzione essenziale, che è quella di perseguire l’interesse collettivo come meta fondamentale ed imprescindibile. Auspichiamo che le amministrazioni che verranno elette siano garanti di correttezza, trasparenza e rigore morale, escludendo ogni interesse privato nella gestione della cosa pubblica; dovranno altresì favorire la partecipazione dei cittadini e realizzare un impegno diffuso contro il razzismo e le discriminazioni in ogni loro forma, nonché contro ogni rigurgito di nazifascismo e di propensioni populistiche ed autoritarie.
Siamo convinti che al centro della politica debbano essere collocati in prima istanza i temi del lavoro e della sua dignità, dell’attenzione per le esigenze sociali di donne e uomini, con un particolare riguardo nei confronti dei giovani, che vanno in tutti i modi aiutati a realizzare le proprie aspettative.
Ricordiamo che dovere primario di chi riveste cariche elettive è far rispettare ed applicare i valori fondamentali della nostra Carta costituzionale, respingendo -nell’azione quotidiana di governo- ogni tentativo di metterli in discussione o stravolgerli.

Il 25 maggio si voterà inoltre per le istituzioni dell’Unione europea.
Si tratta di un voto di straordinaria importanza, prima di tutto per il particolare momento politico in cui si svolge; in secondo luogo perché l’avanzamento in Europa delle destre xenofobe e nazionaliste rappresenta un segnale pericoloso, assieme al diffondersi a livello europeo ed italiano di manifestazioni nazifasciste e razziste, che devono indurre a particolare attenzione e allarme ed a valide scelte per contrastare questa minaccia attuale e reale.
Le elezioni europee sono l’occasione per cambiare l’Europa, dando alle sue Istituzioni un volto nuovo e un indirizzo sociale diverso dal liberismo sfrenato che ha costituito finora la base dell’azione dell’Unione europea, in tutti i suoi organismi.
La sezione di Como dell’ANPI invita tutte le cittadine e i cittadini a partecipare attivamente e consapevolmente al voto europeo; auspica altresì il rinnovamento nella politica e nell’economia diretto alla costruzione di una nuova Europa forte, unitaria, democratica, antifascista, sociale, senza rigorismi dannosi e proiettata non alla semplice difesa contro la crisi, ma al rilancio, allo sviluppo, alla creazione di nuovi posti di lavoro “dignitoso” e all’accoglienza di chi fugge da guerre e carestie.

Anpi sezione di Como "Perugino Perugini"

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Assemblea iscritte/i: relazione sulle attività future

Pubblichiamo di seguito il testo della relazione presentata all'assemblea delle/degli iscritte/i tenuta il 4 aprile 2014 da Marco Biraghi:

Anche per quest'anno, come in quello passato, l' ANPI sezione di Como Perugino Perugini avrà un'agenda ricca di iniziative volte alla difesa della Costituzione, alla valorizzazione della Memoria e della Resistenza e alla diffusione della cultura antifascista.

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Assemblea iscritte/i: relazione del presidente di sezione

Pubblichiamo di seguito il testo della relazione presentata all'assemblea delle/degli iscritte/i tenuta il 4 aprile 2014 dal presidente di sezione Nicola Tirapelle:

Care amiche e compagne,
cari amici e compagni,

ci ritroviamo qui oggi per fare il punto della situazione sull’attività della nostra sezione e per discutere sulle  prospettive future dell’Associazione.  A poco più di un anno dal nostro congresso, che possiamo ritenere “fondativo”,  credo sia importante esprimere il ringraziamento all'Anpi provinciale di Como ed alla sua segreteria, che ha creduto fortemente fin dall’inizio in questo processo costitutivo. Da tempo ormai si sentiva l'esigenza di riempire il vuoto organizzativo che la nostra Associazione aveva nella città di Como e, pur essendo ancora nella fase per così dire “di messa a punto”, abbiamo già gettato basi solide per il futuro.

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4 aprile 2014: assemblea delle/gli iscritte/i

Questo incontro sarà un momento importante per valutare lo stato della Sezione nel suo complesso politico-economico-organizzativo, per esaminare l’attività svolta durante l’anno scorso e per  approfondire  il programma di lavoro e le iniziative previste per l’anno 2014.
Sarà anche l’occasione per discutere sulla situazione politica e sui compiti presenti e futuri dell’Associazione. Inoltre, questa assemblea servirà per esaminare il bilancio consuntivo dell’anno 2013 e quello di previsione per il 2014.

L’appuntamento è fissato per
VENERDI’ 4 APRILE 2014 alle ore 20.45 presso il salone A. Bertolio, in via Lissi 6, Rebbio-Como con il seguente ordine del giorno:

1.    Nomina del presidente dell'assemblea
2.    Relazione del presidente di Sezione
3.    Relazione economica consuntivo 2013/preventivo 2014  dell’amministratore
4.    Relazione circa gli appuntamenti al momento programmati
5.    Discussione e votazione delle relazioni presentate
6.    Varie ed eventuali
7.    Conclusioni del rappresentante della Segreteria provinciale dell’Anpi

Sarà un momento di discussione e confronto sulla realtà della nostra associazione e una buona occasione per rinnovare la tessera all’Anpi per l’anno 2014.  

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21 marzo 2014: in piazza a Como contro le mafie

Ieri sera 21 marzo 2014, una delegazione dell'Anpi sezione di Como ha partecipato alla manifestazione indetta da Libera Como nell'ambito della Giornata della Memoria e dell'Impegno per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie. Eleonora, a nome della sezione, ha preso parte alla cerimonia di memoria e impegno attraverso la lettura dei nomi delle vittime di mafia da non dimenticare. Ringraziamo l'Associazione Libera di Como per averci dato questa opportunità.

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Comunicato stampa: ancora vandalismi al Monumento alla Resistenza europea a Como

Ieri, per l'ennesima volta, ignoti hanno imbrattato il monumento alla Resistenza europea ai giardini a lago a Como. L'inciviltà che purtroppo dilaga nella nostra società non si ferma nemmeno davanti ad un luogo simbolo del riscatto dei popoli europei contro la barbarie nazifascista. Luogo che oggi si trova in uno stato di degrado e di incuria.
La Sezione Anpi di Como auspica ed invita ad un maggiore impegno verso la gestione e la valorizzazione a tutela del Monumento alla Resistenza europea, anche ponendo la massima attenzione storica, culturale e artistica da parte dell’Amministrazione comunale, della Provincia e della Regione Lombardia.
Invitiamo inoltre l'Amministrazione comunale ad attrezzare turisticamente gli spazi circostanti, incentivando le visite culturali.

Crediamo profondamente che la città di Como debba riappropriarsi di questo importante monumento alla Memoria, facendone la punta di orgoglio della sua unicità in Europa e nel mondo.

Anpi sezione di Como "Perugino Perugini"

 

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Comunicato stampa: basta spazi pubblici all'estrema destra

In Italia, con legge del 30 marzo 2004,  il 10 febbraio di ogni anno si celebra  la “Giornata del ricordo”, in cui si commemora il drammatico esodo degli italiani giuliano-dalmati  e le vittime che perirono nelle foibe. Tuttavia, forze di estrema destra come Militia di Como, si sono appropriate di questa giornata per rinfocolare la retorica nazionalista degli “italiani brava gente” e per erigere un muro di silenzio sui gravi crimini commessi dai fascisti e dall’esercito italiano negli anni dell’occupazione della Jugoslavia.

La storia del nostro confine orientale è tormentata, dolorosa, ma soprattutto complessa. In considerazione di tale complessità, isolando la tragedia delle foibe dal contesto storico, si persegue solo l’obbiettivo di strumentalizzare faziosamente la memoria.

Il senso delle iniziative volte al ricordo dovrebbero invece essere dirette alla rigorosa ricostruzione storica a tutto campo, indagando  tutti -e ribadiamo tutti- i drammi che contraddistinsero quelle terre abitate da una popolazione multietnica.
La storia del confine orientale d'Italia non si può quindi farla iniziare nel 1945, ma si dovrebbero considerare anche i vent’anni precedenti, quelli appunto dell’aggressione fascista e della feroce pulizia etnica subita da sloveni e croati.

In ragione di queste considerazioni, scopriamo con incredulità che l’Amministrazione comunale di Como concede nuovamente una delle piazze principali della città a Militia, organizzazione di estrema destra che considera una giornata di lutto il "25 aprile", che inneggia al nazista Priebke come ad un eroe, che presenta libri su militanti del partito nazista ed esalta il ventennio fascista.

Chiediamo quindi al Sig. Sindaco un forte segnale di rottura rispetto al passato, non concedendo più spazi pubblici a Militia così come ad altre organizzazioni che non si riconoscono in alcun modo nella Costituzione italiana e nei suoi valori fondanti, cioè l’antifascismo, la democrazia e le libertà.


Anpi sezione di Como "Perugino Perugini"


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Comunicato stampa/Incontro con Alessandra Kersevan

L’incontro con Alessandra Kersevan trasferito al Salone Bertolio in via Lissi dopo che il sindaco Mario Lucini ha negato l’uso della Circoscrizione n. 1 a seguito delle pretestuose proteste dell’organizzazione di estrema destra Militia

L’incontro con la storica Alessandra Kersevan, organizzato dalla sezione di Como dell’ANPI e dall’Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta” per domani sabato 1° febbraio alle ore 15.30 è stato spostato al salone Bertolio in via Lissi 6 (sopra la Cooperativa) dopo che nella tarda mattinata di oggi, venerdì 31 gennaio, il sindaco di Como, Mario Lucini, ha ritirato il permesso all’uso della sala della Circoscrizione, già concessa nei giorni precedenti, in seguito all’intervento dell’organizzazione di estrema destra Militia che sulla sua pagina fb ha definito la Kersevan “nota per lo spiccato negazionismo che la contraddistingue sul dramma delle Foibe”.
Com’è evidente dal programma, l’incontro non era centrato sulle foibe, ma sulle responsabilità del fascismo italiano riguardo alla persecuzione delle popolazioni jugoslave nel periodo dell’occupazione nazifascista. I lavori di approfondimento storico di Alessandra Kersevan non hanno mai negato il fenomeno delle foibe, ma si sono rivolti a cercare di ricostruire le reali dimensioni e le ragioni di tali tragici fatti, spesso usati a puri fini propagandistici senza alcun rapporto con la loro reale drammaticità.
Senza ragione, il Comune di Como ha fatto propria un’accusa irriguardosa del serio lavoro di approfondimento che la studiosa e le organizzazioni promotrici svolgono su questi temi da molti anni, come hanno riconosciuto pubblicamente anche alcuni esponenti – quelli meno ideologicamente prevenuti – dei profughi giuliano-dalmati.
L’unica possibile spiegazione di questa grave decisione è una sorta di “parità di trattamento” tra le associazioni antifasciste e quelle filofasciste e filonaziste cui nei giorni scorsi non era stato concesso l’uso della circoscrizione di Camnago Volta per un incontro celebrativo di un esponente del nazismo!
Per rispetto alle drammatiche vicende che intorno al “confine orientale” ebbero luogo negli anni prima e dopo la seconda guerra mondiale e la fine del fascismo, le organizzazioni promotrici dell’incontro hanno deciso di mantenere l’appuntamento, spostandolo al Salone Bertolio, e rivolgono l’invito di partecipazione a tutta la popolazione.

Associazione Nazionale Partigiani d’Italia - sezione di Como "Perugino Perugini"
Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta” di Como

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Successo per l'apertura del tesseramento 2014

Grande successo per la festa di apertura del tesseramento per l’anno 2014 che si è tenuta sabato 14 dicembre in via Lissi a Rebbio-Como: le tessere sottoscritte sono state ben  56, che unite a quelle dei giorni precedenti, portano  a 67 il numero di compagne/i e amiche/i che si sono già iscritte/i.
Da segnalare la presenza  durante il pomeriggio di Giordana Meregalli, moglie del partigiano Perugino Perugini - a cui è intitolata la nostra sezione- e della figlia Laura Perugini, dell'On. Renzo Pigni, di Roberto Borin segretario del Circolo di Italia-Cuba di Como,  del partigiano Erminio Lissi, di Antonio Proietto segretario provinciale dell'Anpi  e di Luca Frosini segretario del circolo cittadino di Rifondazione Comunista. Ringraziamo inoltre il Bar trattoria “I Romeo” per aver reso possibile questa festa.

Il tesseramento dell’anno 2013 si chiude per la nostra sezione con 233 iscritte/i, con un aumento di 30 tessere rispetto al 2012. Analizzando i dati di quest’anno, segnaliamo che il 27% degli iscritti ha meno di 35 anni, confermando come decisiva per il futuro dell’Anpi la scelta di aprire l'iscrizione a tutti gli antifascisti.

Vi ricordiamo che per rinnovare o iscriversi alla Sezione ANPI di Como per l'anno 2014, potete scrivere una email al presente indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. lasciando i vostri dati e il recapito telefonico. Vi risponderemo con tutte le indicazioni necessarie per effettuare il pagamento anche presso qualsiasi ufficio postale.

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14 dicembre: l'antifascismo non è un dettaglio! Giornata del tesseramento 2014.

La sezione Anpi di Como "Perugino Perugini" organizza per sabato 14 dicembre la "giornata del tesseramento per l'anno 2014.
Dalle ore 14.30 alle 18.00 presso il Bar Trattoria “I Romeo” di via Lissi 8
a Como-Rebbio sarà possibile rinnovare la tessera o iscriversi alla sezione, discutere e confrontarsi sulla realtà della nostra associazione.

Durante il pomeriggio sarà allestito un gustoso rinfresco, sarà presente il nostro spazio dove potrete
trovare materiale informativo, libri e gadget. Inoltre verrà esposta una piccola mostra fotografica su alcunedelle iniziative svolte durante l’anno 2013. Ci scambieremo infine gli auguri di buone feste.
Vi aspettiamo numerosi!

 

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L'Anpi sez. di Como sulla manifestazione del 12 ottobre a Roma

Il Comitato di sezione ANPI di Como “Perugino Perugini”, riunitosi in via straordinaria in data 05 ottobre 2013, ha preso visione del comunicato della Segreteria nazionale ANPI diffuso il 25 settembre 2013, con il quale si è decisa la non adesione alla manifestazione nazionale per la Costituzione “La Via Maestra”, prevista a Roma per sabato 12 ottobre 2013.

Il Comitato di sezione ha preso inoltre visione del comunicato della Segreteria provinciale ANPI di Como, in cui in buona sostanza si ribadiscono le tesi della Segreteria nazionale.

Dopo un sereno confronto e una approfondita discussione il Comitato di sezione ANPI di Como “Perugino Perugini” ha redatto e approvato all'unanimità dei presenti (nove su tredici membri) il seguente documento.

Esprimiamo disaccordo verso la decisione assunta dalla Segreteria Nazionale dell'ANPI, in quanto riteniamo che a Roma sia stata convocata da autorevoli personalità pubbliche e qualificati costituzionalisti una manifestazione democratica e popolare, a cui hanno in seguito aderito partiti, sindacati, associazioni, movimenti, organizzazioni e singoli cittadini, che considerano la Carta costituzionale un bene comune da difendere e soprattutto da applicare in ogni sua parte.

All’appello per la manifestazione del 12 ottobre a Roma ha quindi risposto un ampio e variegato fronte di soggetti antifascisti, in cui purtroppo risulta la defezione della nostra Associazione.

Molti nostri iscritti ci hanno dimostrato sconforto, perplessità e amarezza nei confronti della decisione presa dalla Segreteria nazionale.

Registriamo inoltre quanto poco si sia dibattuto all’interno di tutta l’Associazione su questa posizione assunta dal vertice dell’ANPI.

Richiamiamo rispettosamente a riflettere sul significato della difesa della Costituzione, che non va considerata esclusivamente un testo scritto da difendere solo con discorsi, relazioni, comunicati e convegni, ma con un progetto e un programma di lavoro da perseguire con tutti quei soggetti che ritengono i gravi attacchi alla Costituzione una vera e propria emergenza democratica.

Chiediamo quindi alla Segreteria nazionale dell’ANPI che venga promosso un dibattito sereno e democratico che coinvolga interamente l’Associazione, dalla periferia ai vertici della struttura, in modo da affrontare questa difficile sfida quale è la difesa e l’applicazione dei valori e dei principi costituzionali all’interno dell’attuale società.

Chiediamo inoltre al Comitato provinciale ANPI comasco ed alla sua Segreteria che si attivino urgentemente affinché anche a Como si apra questo percorso democratico interessando tutte le sezioni territoriali.

In conclusione, il Comitato di sezione ANPI di Como “Perugino Perugini”, pur non aderendo ufficialmente alla mobilitazione nazionale del 12 ottobre per la Costituzione “La Via Maestra”, invita le/i proprie/i iscritte/i a partecipare alla manifestazione, in quanto non si ravvede alcuna valida obiezione da opporre a tale invito.

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Anpi sezione di Como all'Isola che c'è

Nell'ambito del grande successo ottenuto dall'ultima edizione della fiera delle relazioni e delle economie solidali "L'isola che c'è" che si è tenuta il 21 e 22 settembre a Villa Guardia, registriamo con orgoglio la buona riuscita del nostro stand informativo.
Possiamo ritenerci più che soddisfatti visto le decine di persone che si sono fermate a chiedere informazioni o acquistare libri e gadget. Altrettante le persone che hanno condiviso e sostenuto il nostro operato, soprattutto circa la recente mobilitazione contro il raduno neonazista tenuto a Cantù da Forza Nuova.
Una decina poi le persone che hanno rinnovato o si sono iscritte per la prima volta alla nostra associazione, portando il numero delle/gli iscritte/i alla nostra sezione a quota 226.
Ringraziamo tutte/i le/i amiche/i e compagne/i che si sono adoperate/i affinchè lo stand riuscisse al meglio.

Comitato di sezione

Anpi sezione di Como

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Comunicato stampa/Manifestazione antifascista a Como il 12 settembre

ll sindaco di Cantù pare si voglia elevare a paladino difensore della libertà di espressione sempre e comunque, non ravvedendo alcun problema democratico nel ritrovo nella sua città di movimenti filonazisti e neofascisti. Anzi, ritiene che sia addirittura anticostituzionale vietare il raduno omofobo e razzista.
Noi crediamo che il Sig. sindaco Bizzozero stia stravolgendo completamente la realtà, svuotando soprattutto il concetto di democrazia dal suo significato e segno distintivo: l'antifascismo.  Questo valore, conquistato grazie alla lotta di Resistenza dopo anni di sofferenze e violenze, è alla base della  Carta Costituzionale e della nostra società.
Ci chiediamo dove fosse il sig. sindaco di Cantù quando Forza Nuova tappezzava le strade con manifesti che recitavano "L'immigrazione uccide" oppure "Proteggete le nostre donne. No alla cittadinanza agli immigrati" o ancora "L'Italia ha bisogno di figli, non di omosessuali" .

L'Anpi sezione di Como chiama gli antifascisti, i democratici cittadini e tutte le forze politiche e sociali che si richiamano ai valori e ai principi della Costituzione Repubblicana ad una grande, unitaria e democratica manifestazione antifascista indetta dall'Anpi regionale che avrà luogo nella nostra città giovedì 12 settembre presso il Monumento alla Resistenza europea ai giardini a lago, dalle ore 18.00 alle ore 21.00.
Inoltre l'Anpi sezione di Como  invita sin da ora a partecipare al presidio di testimonianza democratica che l'insieme delle forze antifasciste canturine stanno organizzando a Cantù venerdì 13 settembre alle ore 21 in P.za Garibaldi.

Comitato di Sezione
Anpi sezione di Como


www.anpisezionecomo.net

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Basta con i raduni neonazisti. Anche a Como.

COMUNICATO STAMPA/6 SETTEMBRE 2013

Apprendiamo oggi da fonti della stampa e dell'Osservatorio democratico sulle nuove destre di Milano che il raduno neonazista europeo promosso da Forza Nuova nel milanese potrebbe essere spostato a Como. Nel malaugurato caso che la notizia si rivelasse fondata, l'Anpi sezione di Como sosterrà l'iniziativa e la mobilitazione democratica volta ad impedire questo ennesimo oltraggio alla città di Como ad opera di forze xenofobe e razziste.

Sollecitiamo sin da ora le autorità competenti e le istituzioni democratiche a verificare questa notizia, in quanto questo raduno si pone in aperto contrasto con i principi antifascisti della Costituzione Repubblicana nata dalla Resistenza, viola le leggi Scelba e Mancino e  pertanto deve essere vietato.

Como e la sua provincia, già teatro recentemente di rigurgiti di estrema destra, non possono e non devono diventare luogo di scorribande per movimenti che si pongono al di fuori della storia e che hanno come valori fondanti l’intolleranza, l’omofobia, la violenza e il culto del nazifascismo.

Comitato di sezione
Anpi sezione di Como

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L'Anpi sez. di Como all'Arcifest 2013

ARCI FEST 2013
5-6-7-8 settembre 2013
Area Feste - via Cavallina, snc - Bulgarograsso (CO)

La Sezione Anpi di Como parteciperà all'Arcifest 2013.
Saremo presenti da venerdì 6 settembre e i giorni successivi con uno stand ricco di libri tematici, gadget e materiale informativo. Potrai anche rinnovare la tessera e iscriverti all'Associazione!
In questa occasione sarà esposta anche la mostra "Memoria Resistente" sui luoghi della memoria della Resistenza in provincia di Como realizzata nel 2012 grazie ad un progetto di Anpi, Arci, ecoinformazioni ed Istituto di storia contemporanea P.A. Perretta con il contributo di Regione Lombardia. Per gli interessati sarà disponibile presso lo stand anche l'oposculo "Memoria Resistente" prodotto insieme alla mostra. Ti aspettiamo.
Leggi il programma della festa

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Notizie dalla sezione

Valutiamo positivamente la nostra presenza durante la festa dell'associazione di amicizia Italia-Cuba a Senna C.sco lo scorso fine settimana: tante le persone che si sono fermate allo stand chiedendo informazioni e sostendendo la nostra attività. Ampia anche la nostra offerta in termini di materiale informativo, libri e gadget. Ringraziamo l'associazione Italia-Cuba di Como per avere dato alla nostra sezione questa magnifica occasione di poterci relazionare con così tante persone in poco tempo. Ringraziamo inoltre le/i amiche/i e le/i compagne/i che si sono adoperate/i per la buona riuscita del gazebo.

Cogliamo questa occasione per informarvi con un pizzico di orgoglio che in data odierna il tesseramento 2013 della nostra sezione ha raggiunto e superato rispetto allo scorso anno il 100% delle/degli iscritte/i toccando quota 207 adesioni. Questa tendenza positiva è ben evidente se raffrontata con gli anni precedenti: 125 iscritte/i nel 2011 e 204 nel 2012. L'importanza di questo dato è da coniugare con la crescente attività politica e culturale che la nostra sezione ha messo in campo a partire dal congresso di marzo e che ci vedrà impegnati nuovamente e con maggiore sforzo subito dopo la pausa estiva.
A chi non l'avesse ancora fatto, ricordiamo che è possibile rinnovare l'adesione o iscriversi scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

I prossimi appuntamenti a cui parteciperemo sono:

  • 6 agosto 2013, Como, commemorazione del bombardamento atomico di Hiroshima e Nagasaki, presso Monumento alla Resistenza europea ai giardini a lago, ore 11.00. Una delegazione della sezione sarà presente. Vi invitiamo a partecipare.
  • 6-7-8 settembre 2013, Bulgarograsso, Festa provinciale dell'Arci, presso area feste in via Cavallina. Saremo presenti con il nostro spazio informativo, gadget e libri.
  • 21-22 settembre 2013, Villa Guardia, Fiera provinciale delle relazioni e delle economie solidali  L'Isola che c'è, parco comunale. Saremo presenti con il nostro spazio informativo, gadget e libri.
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Piena solidarietà alla Ministra Cécile Kyenge

Esprimiamo la nostra piena solidarietà alla Ministra della Repubblica italiana Cécile Kyenge, vittima dell'ennesimo quanto becero insulto di stampo razzista, questa volta da parte del leghista Roberto Calderoli.
Riteniamo che Calderoli abbia dato ulteriore dimostrazione della incivile barbarie che certa parte politica diffonde nel paese, gettando a piene mani odio razziale e ignoranza culturale nelle pieghe della società italiana. Riteniamo altresì grave che Calderoli occupi una carica così importante come quella di vicepresidente del Senato.


Anpi sezione di Como

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Informazioni aggiuntive