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nazieuropa


19/09/2019, NAZIEUROPA: uno spettacolo sul razzismo, sui diritti e sull'umanità
Giovedì 19 settembre ore 21 allo Spazio Gloria (via Varesina 72, Como) del circolo Arci Xanadù 
ti invitiamo a partecipare allo spettacolo NAZIEUROPA, di e con Beppe Casales, uno spettacolo che viaggia su due binari: la parola e le immagini. 

Nazieuropa è insieme una lettera a una figlia e un viaggio che parte dalla Germania degli anni '30 e arriva fino all'Europa dei confini, del nuovo nazionalismo e del razzismo diffuso. 
Nazieuropa è il desiderio di sottrarsi all'indifferenza, di guardare con gli occhi ben aperti e di chiamare le cose con il loro nome.
Nazieuropa è una domanda: che differenza c'è tra la Germania nazista e l'Europa dei nostri giorni?

Organizzano Arci, Anpi Sezione di Como, Cgil Como, Osservatorio democratico sulle nuove destre Como, Isc P.A. Perretta Como, Como senza frontiere. 
Introduce Fabio Cani.

Ingresso libero

Beppe Casales fa teatro dal 1998. Ha lavorato tra gli altri con Toni Servillo, Anna Bonaiuto, Michela Cescon e Mirko Artuso. Dagli anni 2000 la sua ricerca artistica si concentra sul teatro di narrazione, un teatro popolare. Seguendo una continua ricerca di un linguaggio originale ha messo in scena “Salud”, “Einstein aveva ragione”, “Appunti per la rivoluzione” e “La spremuta - Rosarno, migranti, 'ndrangheta” (selezionato per il Torino Fringe Festival 2013, vince il premio “L-i-nutile del teatro” 2013, 150 repliche in tutta Italia), "L'albero storto - una storia di trincea","Superfiaba", “Welcome” spettacolo patrocinato da Amnesty International Italia.


sea-watch






UN PORTO SICURO PER L'UMANITA'/ presidio a Como lunedì 1 luglio
L’ANPI sezione di Como invita tutte e tutti a partecipare al presidio organizzato da Como senza frontiere per lunedì 1 luglio 2019 ore 20.30 in piazza Grimoldi a Como, per esprimere solidarietà e sostegno a Sea Watch e per difendere i principi costituzionali di solidarietà ed accoglienza.

Le forze democratiche unite devono trovare ogni modo ragionevole e giusto per contrastare le politiche attuate da questo Governo di chiusura nazionalistica e di violazione nei fatti dell'obbligo alla solidarietà e al rispetto dei diritti dell'uomo sancito all'articolo 2 della Costituzione, che deve restare il faro di ogni intenzione ed azione, in particolare per chi detiene il potere esecutivo.

Anpi sezione di Como “Perugino Perugini”

Di seguito l’appello di Como senza frontiere:

UN PORTO SICURO PER L'UMANITA'

Non è facile, in tempi come questi, appellarsi alla legge.

La legge dovrebbe essere uguale per tutti – così almeno recita la frase che campeggia sulle pareti di tutti i tribunali. Ma la legge – qui, ora – non lo è più. Non lo è per le persone che migrano, non lo è per le persone e le organizzazioni che cercano di ridurre il danno, soccorrendole e accogliendole.

Eppure, anche in tempi come questi, osiamo appellarci alla legge.

All’antichissima legge del mare che IMPONE di salvare i naufraghi e di portarli in un porto sicuro, non di limitarsi a compilare statistiche delle vittime, non di riportarli lì dove ha avuto origine il loro dramma. Una legge che ha trovato spazio nelle convenzioni internazionali che anche lo Stato italiano ha sottoscritto.

Alla legge costituzionale italiana (nata dalla lotta contro il fascismo, il nazismo, il razzismo) che all’articolo 2 PROCLAMA il dovere della solidarietà: «La Repubblica riconosce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale».

Sono leggi che dovrebbero essere iscritte nei sentimenti profondi di tutti e tutte, e che invece oggi sono dimenticate, contraddette, vilipese da governi e governanti, ma anche da benpensanti e indifferenti.

Non possiamo assistere al naufragio dell’umanità.

Quello che è accaduto – e continua ad accadere – nel Mediterraneo, così come nei deserti africani, o alla frontiera tra Messico e Stati Uniti, non riguarda solo qualche decina o centinaia o migliaia di migranti, non riguarda solo una o cento o mille organizzazioni non governative.

Riguarda tutti e tutte.

La vicenda della nave Sea Watch 3, dei migranti a bordo, dell’equipaggio, della capitana Carola Rackete è l’esito di una inammissibile deriva inumana e razzista.

Abbiamo il dovere di reagire, di chiedere il rispetto delle leggi fondamentali, di restare umani.

Abbiamo il dovere di indicare un porto sicuro per l’umanità, per i naufraghi, per le persone migranti, ma anche per tutti noi.

Lunedì 1 luglio 2019 alle ore 20.30 in piazza Grimoldi a Como chiediamo a tutte e tutti di partecipare a un presidio, così come era stato il 3 ottobre 2018 in solidarietà con il sindaco di Riace Mimmo Lucano, per esprimere il nostro sostegno a Sea Watch, a Carola Rackete, all’equipaggio, per riaffermare il nostro dovere di solidarietà e di accoglienza nei confronti di uomini e donne migranti.

COMO SENZA FRONTIERE


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MANIFESTI FASCISTI AFFISSI A COMO
Alcuni cittadini ci hanno segnalato che in diversi punti della provincia ed anche in città a Como (alleghiamo una foto ripresa in via S. Eutichio, di fronte alla basilica di S. Abbondio ieri sera sabato 23 marzo) sono stati affissi manifesti inneggianti al dittatore fascista Benito Mussolini firmati da Blocco studentesco.

Esprimiamo ferma e netta condanna per queste indecenti affissioni abusive con l’esplicito richiamo a Mussolini che intendono celebrare i cento anni dalla fondazione dei fasci italiani di combattimento.
Il contenuto di questi manifesti è da far rientrare nel reato di apologia di fascismo, condannato sia dalla legge Scelba che dalla legge Mancino, oltre ad essere in aperto contrasto con la nostra Carta Costituzionale, che è profondamente antifascista.

L’esaltazione, in ogni sua forma, di questo tragico centenario o di qualsiasi altro fatto inerente al fascismo deve essere vietato dalle autorità competenti, in quanto rappresenta un grave sfregio alla democrazia ed alla Memoria di coloro che hanno combattuto per la libertà di noi tutti.

Riteniamo quindi che di fronte a questi patetici tentativi di resuscitare un’ideologia condannata dalla storia, il nostro compito, come A.N.P.I. e come cittadini, sia quello di denunciare ogni fatto e di contrapporvi la certezza dell’essere da una parte sola: quella dell’antifascismo e della Costituzione.


Auspichiamo che nel momento in cui scriviamo le Autorità competenti abbiano già provveduto alla rimozione di questi manifesti abusivi, altrimenti chiediamo di intervenire tempestivamente e ci rivolgiamo altresì al Questore ed al Prefetto affinché vengano presi i provvedimenti necessari verso gli autori di questa iniziativa e per impedirne ulteriori in futuro.

Anpi sezione di Como “Perugino Perugini”


Perugino











15/02/2019: 10 ANNI SENZA PERUGINO
Ci ha lasciati il 15 febbraio del 2009. Non è un'esagerazione affermare che l'ANPI di Como sente ancora oggi la sua mancanza e la sentirà ancora per lungo tempo, non solamente per tutto quello che lui ha fatto per la nostra Associazione, ma soprattutto perché Perugino era un uomo che non aveva mai smesso di insegnarci qualcosa: apparteneva a coloro che intendono la lotta politica come un fecondo e leale confronto di idee e non un contrasto di rancori personali. Era l'uomo del dialogo, dell'ascolto, del rispetto per le idee altrui; sempre sensibile verso i problemi del mondo del lavoro, credeva fortemente nella libertà e nella giustizia sociale: per lui l'una era inscindibile dall'altra.
Perugino ha lasciato a noi tutti la ricchezza del suo esempio.


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ciao Renzo!
Oggi 26 gennaio 2019 a Como abbiamo dato l'ultimo saluto al compagno e amico Renzo Pigni.
 


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CIAO RENZO! 
La sezione ANPI di Como esprime le più sentite condoglianze ai famigliari per l’improvvisa scomparsa del compagno Renzo Pigni.
Addolora profondamente questa triste notizia oltre ad essere una grave perdita per l’antifascismo e l’ANPI tutta.
Vogliamo ricordarti sempre appassionato nel trasmettere ai giovani i valori della Resistenza e della Costituzione per cui ha dedicato la tua vita.
Vogliamo ricordarti sempre attento e lucido nelle analisi sulla società italiana ed europea, spinto dal tenace attaccamento ai principi democratici e antifascisti.
Anpi sezione di Como “Perugino Perugini”

I funerali si terranno sabato 26 gennaio alle ore 14.30 presso la chiesa di Sant'Orsola a Como.
Per permettere la partecipazione al funerale, l’iniziativa prevista per domani pomeriggio presso la sala A. Lissi a Rebbio per il Giorno della Memoria è rinviata a data da destinarsi.


L'immagine può contenere: 9 persone, persone in piedi e spazio all'aperto

L'ANPI HA COMMEMORATO I PARTIGIANI BALLERINI E CANTALUPPI

Il 24 Gennaio ricorre il 74° anniversario dell'uccisione ad opera dei fascisti dei partigiani Luigi Ballerini ed Enrico Cantaluppi.
L'Anpi li ha ricordati con una cerimonia nel luogo ove furono fucilati.
Presenti oltre ai numerosi familiari, la presidente del consiglio comunale di Como, Anna Veronelli, in rappresentanza dell'amministrazione comunale e l'assessore Giuseppe Rigamonti per il comune di Lipomo; che assiemehanno deposto una corona.
Agli interventi dei rappresentanti istituzionali ha fatto seguito quello di Manuel Guzzon, che a nome dell'Anpi ha ricordato come si svolse il tragico evento.


ANCHE L’ANPI ALLA MARCIA DELLA PACE
L'ANPI SEZIONE DI COMO ALLA MARCIA PROVINCIALE DELLA PACE 2019
Como città messaggera di pace. Si è svolta ieri pomeriggio la marcia della Pace 2019, organizzata dal Coordinamento comasco per la Pace, che ha visto l’adesione di numerosissime associazioni di volontariato sociali, politiche e religiose, con la partecipazione di oltre mille cittadini. Un marcia pacifica, multietnica e colorata alla quale non poteva mancare una nostra delegazione.


20 gennaio: Marcia della pace 2019 a Como
Anche la nostra sezione ha aderito e invita a partecipare all'annuale corteo per la Pace, i Diritti umani e la Fraternità della provincia di Como. 
L'appunamento è fissato per le ore 14 presso il piazzale Monte Santo a Como(davanti caserma).
Durante il percorso le realtà aderenti svilupperanno il tema "La buona politica è al servizio della Pace" declinandolo in 7 ambiti, come i 7 colori dell'arcobaleno: 
-Giovani;
-Salute;
-Lavoro;
-Accoglienza;
-Dialogo tra religioni;
-Ambiente;
-Pace, Diritti e Finanza etica.

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Sabato 17 novembre 2018, Como piazza Vittoria: Giornata del tesseramento 2019

“Vi aspettiamo numerosi, cari antifascisti. È ora di prendere parte contro chi minaccia e vorrebbe stravolgere la convivenza civile e i valori e principi della Costituzione” 
Carla Nespolo – Presidente nazionale ANPI

P.S.in caso di pioggia l'iniziativa in piazza verrà annullata e sarà aperta la nostra sede in via Lissi 6 a Rebbio-Como dalle ore 14.00 alle 17.00


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13 novembre 2018, Spazio Gloria a Como: presentazione del libro "L'Assassinio di Fausto e Iaio"
Anpi Sez. di Como “Perugino Perugini”, Arci Como, Circolo Arci Xanadù, Cgil Como Camera del Lavoro Territoriale, Como senza frontiere, Ecoinformazioni, Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta”, Associazione Italia Cuba circolo di Como e Osservatorio Democratico Sulle Nuove Destre di Como e Provincia organizzano la presentazione del libro:
"L’ASSASSINIO DI FAUSTO E IAIO. Quel maledetto 18 marzo 1978, ore 19:57."

Interverranno gli autori SAVERIO FERRARI (storico) e LUIGI MARIANI (avvocato).
La serata sarà moderata da BEPPE CALZATI dell’Istituto di Storia contemporanea “ PIER AMATO PERRETTA”

Appuntamento MARTEDI' 13 NOVEMBRE ore 21 allo SPAZIO GLORIA di via Varesina 72 a Como.
Ingresso libero

PREMESSA:
A quarant'anni dal duplice omicidio di Fausto Tinelli e Lorenzo Iannucci ('Iaio'), avvenuto il 18 marzo 1978 a Milano, era doveroso tornare a rimettere insieme le fila di questa vicenda. Il nostro lavoro, a differenza di altri, cui va il merito di aver raccontato ben prima di noi questa tragica vicenda, anche ricostruendo la breve vita di questi due ragazzi barbaramente assassinati, e che opportunamente segnaliamo nella bibliografia, vuole limitarsi a ripercorrere i fatti, esaminando gli atti giudiziari, con l'intento di collocarli nel contesto politico, con particolare attenzione alle dinamiche dei gruppi armati neofascisti dell'epoca, avanzando ipotesi e chiavi di lettura. 

Il caso di Fausto e Iaio, nonostante le indagini svolte nell'arco temporale di oltre un ventennio, nell'alternanza di otto magistrati, non ha avuto la necessaria e doverosa fase di verifica dibattimentale che avrebbe consentito di chiarire le ombre che ancora incombono su questo delitto. 
Eppure l'ambiente in cui maturò il delitto, così come le ragioni per cui fu commesso, a soli due giorni dal rapimento dell'On. Aldo Moro, non appartengono - come cercheremo di dimostrare - al campo nebuloso dei misteri. 
Gli stessi nomi degli presunti esecutori sono stati più volte fatti da esponenti di primo piano dell'estrema destra nel corso di numerosi interrogatori. Riteniamo sia questa l'unica vera pista da seguire, ancora oggi, quella del delitto politico, con buona pace di altre prospettazioni. 
Ipotesi a volte davvero cervellotiche, dimostratesi, senza alcun fondamento. 
Con la speranza che possa essere utile all'accertamento della verità.


LOCANDINA-PESOV

26 ottobre 2018: torna a casa Pesov
Lo spettacolo, il cui obbiettivo è di ridere ma anche far riflettere, vuole mostrare il lato peggiore dei social: non solo le uscite bizzarre della classe politica attualmente al governo dell’Italia, ma anche della loro fanbase. 
Sì, fanbase e non elettori, proprio perché politicamente parlando, attualmente ci troviamo nel periodo più social da quando i social hanno invaso le nostre vite.
Un viaggio quindi con le irridenti e dissacranti vignette disegnate da Boban Pesov, con uno sguardo attento e critico al mondo dei social network attraverso la lettura e analisi dei commenti lasciati sotto i post degli idoli politici e dei casi umani pescati in giro per la rete.

Vi aspettiamo venerdì 26 ottobre alle ore 21 presso lo Spazio Gloria di via Varesina 72 a Como.
L’ingresso è libero.

Promotori:
A.N.P.I. SEZIONE DI COMO “PERUGINO PERUGINI”
ARCI COMO
ARCI XANADU’
ASSOCIAZIONE NAZIONALE ITALIA-CUBA CIRCOLO DI COMO
CGIL COMO
COMO SENZA FRONTIERE
ECOINFORMAZIONI
ISTITUTO DI STORIA CONTEMPORANEA P.A. PERRETTA
OSSERVATORIO DEMOCRATICO SULLE NUOVE DESTRE DI COMO E PROVINCIA

BOBAN PESOV
Macedone di nascita, Italiano d’adozione, artista per passione.
Alla base una formazione artistica e una laurea in Architettura, oggi disegno e satira sono il suo pane quotidiano. Dal 2013 YouTube è diventato il suo trampolino di lancio che l’ha fatto conoscere al grande pubblico. Con il suo stile tagliente e dissacrante dal tono naif ha accumulato milioni di visualizzazioni con i suoi video.
Apprezzato sul web per le sue vignette e in particolare per i suoi “Disastri d’Arte” in cui sperimenta nuove e strampalate tecniche artistiche giocando con personaggi della cultura pop; format che ha portato anche ad eventi in giro per l’Italia, facendolo uscire dall’ambito del video web.
A fine 2016 intraprende la sua esperienza editoriale con Magic Press Edizioni. Con essa farà uscire diverse opere fumettistiche, tra le quali la dissacrante trilogia di NaziVeganHeidi realizzata assieme all'autore di Jenus, Don Alemanno.
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